Cuore Amarantoceleste

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Borsino, analisi e commenti sulla Sebastiani Rieti (🏀⛹🏻‍♂️) e sul New Real Rieti (⚽️5️⃣), le principali squadre dell’Umbilicus Italiae 🔴🔵

29/07/2026

Sono stati resi pubblici oggi i calendari della Serie A2 di basket 2026/2027 e, per la Sebastiani Rieti, salta subito all’occhio l’esordio: il 27 Settembre gli amarantocelesti affronteranno al PalaSojourner Caserta, in una sfida dal grande valore storico.

L’ultimo confronto tra le due squadre risale infatti al 2009, in Serie A1, con successo casertano per 77-63. Da allora entrambe hanno attraversato anni difficili, culminati con il fallimento delle rispettive società (Rieti in quella stessa estate, Caserta nel 2017), prima di rinascere (la Sebastiani nel 2020, la Juve nel 2021) e riconquistare la Serie A2 (rispettivamente nel 2023 e nel 2026).

Tra i precedenti maggiormente significativi per Rieti, spiccano in particolare due successi della Sebastiani al PalaSojourner: l’86-57 della stagione 2006/2007, decisivo nel cammino verso la promozione in A1, e il 60-59 del 2008/2009, firmato da una tripla allo scadere di Jerry Green.

La sfida avrà inoltre un significato speciale per il ritorno a Rieti di Lino Lardo, oggi allenatore di Caserta, ma protagonista della storica promozione in A1 della Sebastiani nel 2007 e delle successive salvezze.

Mancano ancora quasi due mesi all’inizio del campionato, ma il conto alla rovescia è già iniziato. E il match tra Rieti e Caserta promette di essere uno dei più affascinanti di una stagione che si preannuncia ricca di equilibrio e sfide dal grande fascino!

23/07/2026

🤝 Unire le forze e costruire il futuro: la strada maestra per portare Rieti e la Sebastiani sempre più in alto, a crescere sempre di più! 🏀💙❤️

RSR Sebastiani Rieti

20/07/2026

Secondo me, ad oggi, per come stanno venendo fuori le 20 squadre (sempre tenuto conto che alcune sono complete ed altre non ancora):

Fascia 1 (1º-5º posto): Libertas Livorno, Sassari, Brindisi, Fortitudo Bologna, Rimini

Fascia 2 (6º-10º posto): Sebastiani Rieti, Pistoia, Avellino, Pesaro, Cividale

Fascia 3 (11º-15º posto): Urania Milano, Juvi Cremona, Forlì, Mestre, Cento

Fascia 4 (16º-20º posto): Caserta, Montecatini, Vigevano, Torino, Ruvo di Puglia

E secondo voi?

N.B. squadre suddivise per fasce di classifica, non necessariamente in quest’ordine

17/07/2026

Con l’ufficialità, arrivata oggi, dell’ingaggio di Romello White, il roster della Sebastiani Rieti che affronterà la stagione 2026/2027 è pressoché al completo.

A parer mio, una Sebastiani ben costruita, con il giusto mix di gioventù ed esperienza ed un allenatore, Andrea Fabrizi, che rappresenta una scommessa e una certezza al tempo stesso. La colonna portante, al solito, sarà costituita da Lorenzo Piccin, giunto ormai alla sua sesta stagione con la maglia Amarantoceleste, della quale è ora capitano, insieme al carisma e all’esperienza che i due playmaker, Eugenio Rota e Matteo Imbrò, possono garantire.

Esperienza che, tra gli esterni, non fa difetto nemmeno a Giovanni Severini, così come a Mihajlo Jerkovic tra i lunghi.

Questi effettivi saranno affiancati da elementi più giovani, quali Vittorio Bartoli sotto i tabelloni e, soprattutto, i prospetti Fallou Sow (esterno) ed El Hadji Deme (centro).

A completare il quadro, i due USA: il summenzionato White (centro) e Devonte Green (guardia) dovranno garantire il massimo apporto alla squadra, soprattutto dal punto di vista offensivo.

Sulla carta ci sono obiettivamente alcune squadre che partono davanti (pensiamo per esempio a Sassari e Livorno su tutte), ma la Sebastiani è tra quei team che puntano alle prime posizioni e che, se i giocatori saranno davvero una Squadra, potranno essere una mina vagante del campionato.

Dove potrà arrivare la Sebastiani Rieti secondo voi? Scrivetelo nei commenti! ❤️💙

18/05/2026

SEBASTIANI RIETI: IL PAGELLONE 2025/2026

A cura di Cuore Amarantoceleste

PALUMBO 5,5: rendimento a fasi alterne per Mattia, il quale ha alternato buonissime prestazioni (ad esempio quelle contro Pistoia e Verona nel girone di ritorno) ad altre in cui ha fatto molta più fatica. Notevolmente calato il suo rendimento nei playoff. In generale, meglio quando ha avuto più responsabilità, peggio con le partnership di Parravicini prima e Bogliardi poi.

PARRAVICINI 5,5: anche per lui una stagione a fasi alterne, durante la quale si è comunque speso per la causa di Rieti, risultando decisivo in alcune circostanze (da ricordare la tripla che ha chiuso il match contro la Fortitudo Bologna nel girone d’andata). Passato a Mestre durante il girone di ritorno, contribuendo alla salvezza dei veneti al loro ritorno in A2 dopo 38 anni di assenza.

BOGLIARDI 7,5: dal suo arrivo, coinciso con l’esclusione di Bergamo dal campionato, la Sebastiani ha tratto notevole giovamento, offrendo egli stesso buonissime prestazioni e rendendo il gioco più fluido. Rimane l’interrogativo sul contributo che avrebbe potuto dare nei playoff, ai quali non ha potuto prendere parte per un infortunio rimediato contro l’Urania Milano alla penultima partita di regular season.

PERRY 6: la sufficienza è d’obbligo, essendo stata la guardia USA il miglior terminale offensivo della Sebastiani nell’arco del campionato, rinascendo inoltre dall’arrivo di Crosariol dopo un periodo di rottura prolungata. Finale in crescendo dunque, ma anche diverse gare dal rendimento al di sotto delle attese per lui.

PICCIN 7: la Sebastiani è ormai casa per lui, giunto alla quinta stagione consecutiva in Amarantoceleste. Encomiabile soprattutto la sua abnegazione difensiva, in alcune occasioni ha fatto la differenza anche nella metà campo offensiva. In leggero calo nei playoff, ma ci può stare.

MIAN 5,5: le aspettative su di lui erano molto più alte, ragion per cui, in virtù di quella che è sarà la sua resa complessiva, risulta difficile pensare a una sufficienza piena. Va anche detto che, in molte occasioni, il gioco proposto da coach Ciani non lo ha messo nella giusta fiducia e nelle condizioni di rendere al meglio. Chiusura in crescendo con la straordinaria prova offerta in gara 4 contro Cividale, seppur non bastata a ribaltare le sorti del match.

UDOM 8: anch’egli giunto a Rieti con grandi aspettative, nel suo caso esse sono state pienamente confermate. Tutto questo è stato inoltre suggellato da due riconoscimenti: il titolo di MVP stagionale della Sebastiani e, ancor più importante, una convocazione per uno stage della Nazionale maggiore.

PIUNTI 5: riconfermato dopo un’ottima stagione 2024/2025, in quella appena conclusa il suo rendimento è stato in netto calo, e in poche occasioni il capitano ha realmente fatto la differenza. Anche l’operazione alla mano prima del campionato non lo ha aiutato nel corso del torneo.

PASCOLO 6,5: solidità ed esperienza al servizio della Sebastiani, il Dada non ha deluso. Da ricordare le sue partite contro Forlì, Rimini e Pesaro. Forse poco utilizzato, desta perplessità la scelta di Crosariol di non utilizzarlo in gara 4 contro Cividale.

GUARIGLIA 8: di gran lunga uno dei migliori della Sebastiani in questa annata. La sua duttilità tattica si é spesso rivelata un’arma vincente e in grado di mettere più volte in difficoltà le difese avversarie. Uno degli ultimi a mollare, anche nei playoff.

HOGUE 7+: energia e leadership, da parte sua, non sono mai mancate. Tornato a Rieti a Dicembre (dopo la sua precedente esperienza alla Sebastiani nella stagione 2023/2024) al posto di Jarvis Williams, ha inizialmente faticato ad entrare nei giochi della squadra, per poi alzare il suo rendimento partita dopo partita, concludendo il campionato in netto crescendo.

WILLIAMS 5: giocatore su cui la Sebastiani, con coach Ciani in testa, puntava molto, ma che, salvo rare eccezioni, ha avuto una stagione piuttosto negativa, in cui è stato poco uomo-squadra. Tagliato a fine Novembre dopo una prova incolore contro Scafati, sostituito da Hogue.

PAESANO 6: voto per le poche occasioni in cui è sceso in campo, nelle quali il suo apporto è stato utile. Professionale e professionista come pochi.

CIANI (con IACOZZA) 6,5: la sufficienza ci sta tutta, e anche qualcosa in più: a lui il merito di aver tenuto la barra dritta dopo i fatti del 19 ottobre, da rimarcare inoltre la capacità trasmessa alla squadra di vincere la maggior parte dei match punto a punto, in casa e fuori. Tuttavia, nel corso del campionato, la squadra non lo ha molto seguito, ed è stato esonerato dopo la sconfitta a Livorno nel tentativo di dare una scossa, solo parzialmente arrivata.

CROSARIOL (con ESPOSITO) 6,5: anche per lui, alla fine, ci sta una sufficienza abbondante: il suo esordio contro Pesaro resterà negli occhi e nei ricordi dei tifosi della Sebastiani per molto tempo. Ha in seguito pagato l’inesperienza, e forse un po’ di mancanza di carisma, nel corso dei quarti dei playoff contro Cividale.

RUGGIERI 6,5: come sempre, un lavoro egregio in qualità di assistant-coach, con qualunque staff tecnico. Sempre in grado di trasmettere orgoglio, reatinità e senso di appartenenza ai giocatori.

PIETROPAOLI (e Società) 9: nonostante le difficoltà affrontate in questa stagione, in modo particolare dopo i fatti del 19 ottobre e ciò che ne è conseguito a livello sportivo e di immagine della città di Rieti, il Presidente ha ricompattato l’ambiente, con una determinazione e un senso di appartenenza che dovrebbero essere presi a modello: il suo discorso al pubblico nel post gara 4 contro Cividale è l’ennesima dimostrazione di ciò, così come l’aver provato a più riprese a dare una scossa a una squadra apparsa più volte in difficoltà durante il campionato, intervenendo prima sul roster e poi sulla panchina. Il terzo playoff consecutivo in A2 è un risultato degno di nota, ma tutti sappiamo che difficilmente si accontenterà di questo, volendo puntare a un miglioramento costante!

18/05/2026

🇮🇹✨ ORGOGLIO AMARANTO CELESTE ✨🇮🇹

La New Real Rieti celebra con enorme soddisfazione la convocazione di Umberto Morelli al raduno della Nazionale Italiana, in programma dal 24 al 28 maggio. 💙⚽

La chiamata del CT della Nazionale Salvo Samperi rappresenta un traguardo prestigioso, meritato e costruito giorno dopo giorno grazie al grande lavoro svolto da Umberto durante tutta la stagione, dentro e fuori dal campo. Una crescita continua resa possibile anche grazie al supporto dello staff tecnico, di mister David Festuccia e dei suoi compagni, che hanno contribuito a creare un ambiente ideale per valorizzare talento e sacrificio.

Questa convocazione rappresenta un altro importante tassello di un progetto che continua a dare risultati concreti e che conferma la bontà del lavoro portato avanti dalla società sulla crescita dei propri giocatori.

👏 Complimenti Umberto, tutta Rieti è orgogliosa di te! 🔴🔵

🔴🔵

15/05/2026

Finisce così. Sebastiani sconfitta ed eliminata dai playoff a testa bassa.

Peccato, perché Gara 1 aveva illuso. Ma Cividale, alla lunga, si è dimostrata Squadra vera.

A differenza di una Sebastiani apparsa più come un insieme di giocatori accumunati dall’indossare la stessa maglia, che però, quest’anno, non sono mai divenuti Squadra, eccezion fatta per 2-3 effettivi.

Finisce una stagione molto tortuosa, con il terzo playoff consecutivo raggiunto, ma con il rimpianto di aver fatto poco per provare a passare almeno in semifinale. Laddove Cividale arriva invece con pieno merito.

Note positive di stasera: un pubblico caldo, appassionato e anche in buon numero, e il discorso post-partita del presidente Pietropaoli, da ascoltare il loop.

Ripartire da lì la prossima stagione, ridettando ciò che non ha funzionato e confermando ciò che di buono è stato fatto, che comunque c’è. Altrimenti non si sarebbe arrivati ai playoff.

Ma soprattutto, RI-partire. Tutti insieme.

Forza Rieti! Forza Sebastiani! ❤️💙

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