15/08/2026
L'estasi del Napoli di decennio in decennio.
Estate 2016
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L'estate non è fatta per l'amore. È traditrice. Ha il sorriso del tuo portiere che al ritorno delle vacanze ti consegna una busta verde.
Quel sorriso che vuole dirti : "Stai tranquillo".
"Stai tranquillo", me lo disse Marilisa a 15 anni prima di partire per il mare con i suoi genitori, mentre io invece di un anno più grande andavo con i miei.
"Stai tranquillo che torno, l'estate passa presto".
Tornó, infatti. Ma fidanzata con uno più alto di me, i capelli lunghi come li avevo io, ma tenuti in ordine mentre io invece i miei non riuscivo di farli stare a posto.
"Stai tranquillo" me lo disse il mio amico di curva il 14 maggio 2016.
Il nostro eroe, dopo aver battuto il record di reti segnando in rovesciata al Frosinone, festeggió sotto la curva sulle note di "Un giorno all'improvviso".
Era Higuain il nostro cavaliere felice come un bambino con gli occhi a stella, danzante come un ballerino di Fandango.
"Speriamo che resti qui", sospirai.
"Vedi come è felice qui? Dove vuoi che vada? Stai tranquillo".
Giorni dopo incrociai al bar un noto giornalista di cui taccio il nome. Benché avesse un notiziario rattoppato di errori ed una attendibilità pari all'uva de maggio, osai chiedergli.
"Mi scusi, ma Higuain resta?".
"Oh certo, dove vuoi che vada. E, comunque alla Juventus.. Mai!".
Chiosó impettito: "Stai tranquillo!".
Aridagli...
Alla fine arrivó luglio.
Il Pipita Higuain partí per la Coppa America obbligandoci a svegliarci nel cuore della notte per vederlo in campo con la sua Argentina.
Come potevamo mancargli di rispetto restandocene a dormire....
A lui, proprio a lui, che prima di partire ci salutó con affetto e ci rassicuró un po' tutti
"I napoletani devono stare tranquilli".
Certe volte, da Marilisa a Gonzalo Higuain, sarei curioso di capire cosa intenda esattamente la gente per "stare tranquilli ".
In un giorno di fine luglio, era oltretutto il mio compleanno, la Gazzetta dello sport titoló.
"Higuain passa alla, Juventus!"
I bianconeri si accollarono la clausola rescissoria di 94 milioni di euro.
Arrivó Il più meschino e crudele dei tradimenti.
Allora aveva ragione mio nonno quando ripeteva che" Stai Tranquillo" era il nome di un tale che "era muort ambresso" .
"Stai tranquillo" da allora mi ha sempre ricordato il sinistro "Andrà tutto bene" che si diceva mentre arrivava il Covid e mentre affondava il Titanic.
Intanto a Napoli prese piede quella isteria figlia della passione, generata dal folclore ed alimentata dalla informazione nordica.
Insomma il nome Higuain campeggiava su bidoni della munnezza, cessi di plastica e rotoli di carta igienica. Anche la nonnina casalinga ci teneva a farsi intervistare per dire ad Higuain che non ci meritava. Il caleidoscopio della cartolina gli faceva sapere che a Torino non avrebbe trovato 'o sole ed 'o mare e Napule, canzoni di dubbio gusto ed anatemi ortopedici andavano a ritornello.
La realtà era di una tifoseria che lo aveva amato umanamente più che solo calcisticamente per poi vederlo passare senza colpo ferire all'unica squadra verso cui si è sempre chiesto di non approdare.
La verità era che Higuain trattó il Napoli con menefreghismo, egoismo, cattiveria ed indifferenza, in un modo, in verità, come mai nessuno si è permesso.
Mentre Higuain si affacciava a Piazza Crimea a Torino con il suo gilet nero su camicia bianca, noi pensavamo che non avremmo mai vinto.
Tanto che Maradona, il 1 agosto, in occasione del 90mo compleanno del Napoli, ci regaló un augurio quasi commovente.
" La gente di Napoli ha bisogno di amore e sostegno. State tranquilli. Io vi sostengo e non vi tradisco. Con Higuain è finita. Con me non finirà mai. Il presidente dovrebbe pensare ai tifosi ora. Un bacio grande a tutti i napoletani"
Al Napoli in compenso arrivó una valanga di denaro.
Novanta milioni di euro che De Laurentiis spese e reinvestí per sostituire Higuain con un ampliamento della rosa, al netto anche delle partenze di Chalobah, Grassi e Regini..
Arrivó Milik dall'Ajax per 40 milioni, eleganza da suonatore di flauto, cuore algido, gambe da levriero e giunture tenere come cartilagini di pollo.
Con lui tre giovani.
Piotr Zielinski dall'Udinese via Empoli avrebbe scritto la storia con la nostra maglia.
Alidou Diawara dal Bologna avrebbe brillato per una stagione di luce accecante di talento puro per poi spegnersi gradualmente ed inesorabilmente nell'anonimato.
Markus Rog, talento croato che pareva un giocatore totale, mai veramente capito a Napoli, mai esploso (complici molto infortuni) altrove.
Ed infine Nikola Maksimovic dal Torino, inseguito per due anni, per due decine di Milioni, che firmó l'ultimo giorno di calciomercato.
"Non tutti i buchi vengono con la ciambella", dicono i pasticceri maldestri.
I soldi di Cavani furono investiti in campioni da Real Madrid.
Questi invece in giovani validi che non ebbero una totale riuscita.
Mettiamoci anche il Gabbiadini responsabilizzato che però si tiró indietro come novello Celestino V.
Alla fine il migliore acquisto fu Mertens trasformato da Sarri, in dicembre, da estroso attaccante estetno in spietato e grandioso attaccante centrale per un tridente di piccoletti Callejon - Mertens - Insigne, tra i poi letali e spettacolari della Storia del Calcio italiano e secondo solo alla Ma.Gi.Ca.
Fu un Napoli che nella estate 2016 aveva subíto un dolore, provato a cercare quel di cui aveva bisogno. Trovatolo, infine, quasi per caso.
Succede così alle vite che cambiano.
Come nei libri di scuola dicevano facesse il Nilo nell'antico Egitto, quando esondava.
L'acqua trascinava detriti e un fango scuro ricchissimo di sostanze nutritive, chiamato limo.
Quella apparente distruzione lasciava sostanze nutritive per la Terra, rigenerabdola e donandole nuova vita.
In fin dei conti è così la Vita che cambia dopo le delusioni.
Questo è il succo di questa storia di dieci anni fa.
L'altro insegnamento è che "Stai tranquillo" è una delle frasi più inutili ed insignificanti, usata con chi soffre d'ansia, ma quasi mai efficace, perché l'ansia è un segnale del cervello e non si spegne con un ordine.
La vera cura è quella che Brucaliffo diede ad Alice nel Paese delle Meraviglie.
Quando si faceva sopraffare dalle emozioni e dal proprio temperamento le dava un semplice consiglio.
"Stai calma, mantieni la calma"
Non fidarevi mai di chi vi dice di stare tranquilli.
Piuttosto, invece, restate calmi.
Eab73