18/09/2026
«Il Krav Maga non è un’arte marziale.» – Eyal Yanilov
Una frase che chiarisce uno degli equivoci più frequenti quando si parla di Krav Maga.
Confrontare il Krav Maga con Karate, Judo, Brazilian Jiu-Jitsu, Muay Thai o altre arti marziali ha poco senso se prima non si considera per quale scopo sono stati costruiti questi sistemi.
Il Krav Maga nasce con un obiettivo diverso: preparare una persona a gestire una minaccia reale e tornare a casa sana e salva.
Non esiste un avversario che ha accettato le stesse regole.
Non esistono categorie di peso.
Non sai quando inizierà l’aggressione.
Non sai se l’altro è armato.
Non sai se è solo.
Non sai nemmeno se avrai lo spazio o il tempo per utilizzare la tecnica che hai allenato.
Per questo il Krav Maga non cerca la tecnica più bella o la soluzione più sofisticata. Cerca una risposta semplice, istintiva, aggressiva quando necessario e applicabile sotto stress, con l’obiettivo di interrompere la minaccia e creare le condizioni per mettersi in sicurezza.
Le arti marziali possono fornire strumenti straordinariamente efficaci. Ma lo strumento e lo scopo per cui lo si utilizza sono due cose diverse.
Ed è proprio lo scopo a definire il Krav Maga.
Non combattiamo per vincere un combattimento. Ci alleniamo per sopravvivere a una situazione che avremmo preferito non dover affrontare.
RealSelfDefense EyalYanilov