11/08/2026
𝑫𝑶𝑼𝑩𝑳𝑬 𝑪𝑼𝑹𝑰𝑵𝑮𝑨-𝑴𝑰𝑳𝑬𝑻𝑶: 𝑺𝑬𝑴𝑷𝑹𝑬 𝑶𝑳𝑻𝑹𝑬 𝑳’𝑶𝑺𝑻𝑨𝑪𝑶𝑳𝑶
Ci sono giorni in cui espressioni come alzare l’asticella, gettare il cuore oltre l’ostacolo, potrebbero essere perfino riduttive e non descrivere completamente la reale portata degli eventi: squadra impegnata su due fronti in due giorni, sabato 8 e domenica 9 agosto, per due manifestazioni antitetiche e complementari. Dalla resistenza dell’ultramaratona alla “6 Ore per le vie di Curinga”, alla velocità pura e adrenalinica della 10 km “Normanna” di Mileto. Due manifestazioni sfiancanti, dove il gran caldo l’ha fatta da padrone. Ma quando si vuole sfidare il limite, l’unica cosa da fare è portare sempre il proprio passo in avanti.
La 6 Ore di Curinga (CZ) si tiene nel pomeriggio di sabato, e la prova classica impone ai partecipanti di correre sul circuito cittadino esattamente per 6 ore, ovvero 360 minuti, senza pause né soluzione di continuità. Ad arricchire di sapore il piatto, la famigerata salita di San Rocco, che già al primo passaggio fa presagire cosa aspetta fino allo scoccare della mezzanotte, quando il paese è più che mai vivo e i corridori possono finalmente fermarsi e rifocillarsi.
Partecipazione per i nostri irriducibili delle lunghe distanze: pregevole e sontuoso 4° posto assoluto per Alessio Calabrò, che copre la distanza di ben 62,8 km, circa 6 km in meno del vincitore Sebastiano Foti (Catania Running Club); con la sua consueta classe, 3° SM55 Carmine Sessa; a condividere lo sforzo nella staffetta 2x3H, Giuseppe Cimini-Valter Contarino, e Francesco Mungari-Angela Sammarco.
Cambiando radicalmente il contesto, domenica si riaccendono i riflettori sulla Normanna, classica 10 km estiva che giunge alla XV edizione, valida come 6° prova del CdS Master Fidal. Sul circuito piatto e omologato, si registrano come sempre prestazioni di alto livello qualitativo da parte dei tanti top runners che si succedono negli anni, come dimostra il 32:15 del vincitore Sahran Zouhir (ASD Milone). Evento anche condizionato da un caldo molto pesante che ha attanagliato l’entroterra vibonese, condizione alla quale non si era abituati, correndo negli anni passati, a queste latitudini. Vincitrice femminile, Laura Nardo (Atl. Faenza) in 37:12.
Partecipazione numerosa per noi, con 20 atleti presenti: prestazioni in evidenza per Francesco Ierardi in 40:46, cacciatore paziente e tenace alla ricerca del sub40; presente anche qui, a meno di 24 ore di distanza, un ubiquitario Giuseppe Cimini, 44:37 da jet leg; alle sue spalle, in 44:46, un Domenico Fuoco caldissimo. Menzione speciale per una splendida Maria Scida, notevole 5° donna assoluta e 1° SF40 in 46:58. Tutti gli altri a seguire, più o meno sfiancati ma fieri di aver affrontato la prova: Salvatore Dragone, Salvatore Blaconà, Giuseppe Silipo, Bruno Stillo (3° SM65), Francesco Parretta, Claudio Succurro, Francesco Petrozziello, Antonio Paluccio, Massimo Comito, Anna Petrozziello (1° SF60), Salvatore Fico, Luca Campana, Antonio Pizzuti, Cinzia Ciampà, Nuccia Bastone, Walter Cortese.
Momento di rigenerarsi, e poi di nuovo pronti per il prossimo test ai laghi di Sibari (30 agosto).