28/08/2026
Tassista musulmano prega sul bagagliaio della sua auto in centro a New York: non potendo allontanarsi dal veicolo (lasciare un taxi incustodito a Manhattan significa beccarsi una multa salatissima o la rimozione forzata), l'autista ha unito il dovere professionale a quello religioso, trasformando la targa e il bagagliaio nella sua moschea personale a cielo aperto.
Se guardate lo sfondo, noterete i classici passanti di New York divisi in due categorie: i turisti con la bocca aperta che tirano fuori lo smartphone per filmare la scena e i newyorkesi veri, che camminano dritti superando l'auto senza ba***re ciglio, come se vedere un uomo che prega sul bagagliaio di un taxi a due passi da Times Square fosse la cosa più normale del mondo.
Nel video si nota anche il riflesso delle luci della polizia sullo sfondo e i cartelli commerciali dei negozi di souvenir di Manhattan. Un cortocircuito visivo pazzesco, dove la tecnologia dei moderni taxi della TLC (Taxi and Limousine Commission) si fonde con una tradizione millenaria praticata a due metri dall'asfalto.